Accreditamento dei servizi per il lavoro

La Regione Marche con la Legge n. 2 del 25 gennaio 2005: Norme regionali per l’occupazione, la tutela e la qualità del lavoro, ha disciplinato il sistema regionale dei servizi per l’impiego, definendo:
• agli artt. 9 e 10 le funzioni ed i compiti di competenza delle Province da svolgere attraverso proprie strutture denominate “Centri per l’impiego, l’Orientamento e la Formazione”;
• all’art. 11 le procedure per il rilascio dell’autorizzazione regionale per lo svolgimento dei servizi di intermediazione, di ricerca e selezione e supporto alla ricollocazione professionale;
• agli artt. 12 e 13 le procedure e le forme di cooperazione per l’accreditamento e lo svolgimento dei servizi per il lavoro;

Sulla base delle disposizioni sopra richiamate è stata predisposta con l’assistenza tecnica di Italia Lavoro, una proposta di “Disciplina per l’accreditamento dei servizi per il lavoro della Regione Marche” che è stata sottoposta alla Commissione Regionale Lavoro una prima volta in data 08/07/2013 e sulla base delle proposte e osservazioni pervenute, definitivamente discussa  approvata in data 12/11/2013.

Il modello di gestione dei servizi che si immagina è di tipo cooperativo con centralità del servizio pubblico. I soggetti accreditati agiscono secondo una logica parzialmente sostitutiva, ma in raccordo con i Centri per l’Impiego. Il sistema di accreditamento regionale mantiene in capo alle strutture dei servizi per l’impiego pubblici un fondamentale ruolo di coordinamento e di regia della rete. 
Tale modello opera di fatto con una rete consolidata pubblico/privata di tipo collaborativo, con forte governance dei soggetti pubblici che possono affidare servizi ai soggetti accreditati con procedure formali. Gli operatori privati hanno funzioni integrative e/o sostitutive dei servizi erogati dagli SPI. Sarà richiesto il ricorso a procedure di evidenza pubblica prima dell‘effettivo affidamento del servizio pubblico al soggetto accreditato, ribadendo così che l'accreditamento è di fatto un requisito indispensabile per partecipare alle iniziative di politica attiva promosse dalla Regione, che determinerà successivamente l'erogazione di un servizio.
Alla luce delle precedenti considerazioni, l’allargamento della rete degli operatori del mercato del lavoro, attraverso l’accreditamento, rappresenta uno degli strumenti cardine per il raggiungimento dell’obiettivo di potenziare il servizio verso i cittadini e verso le imprese.
A tale proposito, come delineato anche nella relativa proposta di disciplina, il servizio pubblico per l’impiego è chiamato a svolgere un ruolo di regia verso i soggetti autorizzati e accreditati all’erogazione dei servizi, per potenziare il servizio e determinare il miglioramento qualitativo delle azioni poste in essere, nei termini di maggiori e migliori risultati occupazionali. 
La Regione considera la centralità del servizio pubblico garanzia essenziale per i cittadini e le imprese in un’ottica di efficienza del servizio e riduzione dei costi. E’ necessario pertanto agevolare il raccordo organico tra i Ciof e la rete costituenda dei soggetti accreditati ai servizi per il lavoro.
L'integrazione, sia istituzionale che operativa, dei soggetti pubblici e privati, delle strutture, delle risorse e dei servizi, è un fattore assolutamente strategico per ragioni di efficienza, di efficacia e di qualità delle risposte alle esigenze dei propri utenti.
La disciplina di accreditamento regionale ha quindi l’obiettivo di: 
1. ampliare i bacini di utenza dei servizi per l’impiego: prestazioni da garantire ad una crescente platea di destinatari, anche in funzione delle recenti previsioni normative sui LEP (Legge n. 92/2012);
2. garantire la centralità del servizio pubblico per favorire l’informazione, l’orientamento e la riqualificazione e l’inserimento al lavoro delle persone;
3. ampliare e qualificare il numero dei possibili soggetti autorizzati a svolgere attività di intermediazione;
4. acquisire professionalità (qualora non presenti nei CIOF), ovvero soddisfare fabbisogni di personale in alcune aree dei servizi a forte intensità operativa.
I punti nodali sono pertanto:
5. la definizione di un modello cooperativo di raccordo pubblico-privato;
6. l’individuazione del modello di gestione dei servizi in regime di accreditamento; 
7. il perfezionamento degli standard dei servizi e dei costi di erogazione;
8. la realizzazione di un efficace monitoraggio e valutazione delle azioni realizzate,
9. la maggiore efficacia ed efficienza del sistema pubblico dei servizi per il lavoro, alla luce degli obiettivi stabiliti nel Masterplan dei servizi per l’impiego.
La disciplina dell’accreditamento prevede che la cooperazione tra operatori dei Centri per l’impiego e operatori accreditati pubblici e privati si attui mediante l’erogazione di standard di servizio omogenei su tutto il territorio regionale secondo un modello integrato definito (vedi oltre filiera). 
Gli standard definiti,  sono riconducibili alle seguenti aree di servizio:
Area 1 – Servizi di base
1.1) Servizio di informazione e auto orientamento
1.2) Consulenza orientativa
1.3) Servizio di incrocio domanda e offerta
Area 2 – Servizi specialistici
2.1) Inserimento lavorativo disabili
2.2) Servizio info orientativo sul diritto dovere all’istruzione e formazione
2.3) Servizi al lavoro per immigrati
2.4) Sostegno alla creazione di impresa
2.5) Tirocinio (limitatamente ai soggetti autorizzati nazionali e regionali)
I soggetti che si accreditano per i servizi per il Lavoro, devono dichiarare di potere garantire l’erogazione di tutti i servizi ricompresi nella “Area 1 – Servizi di base”  a tutti gli utenti, secondo una logica di specializzazione e mission.
 La Regione valorizza nel sistema di accreditamento la specializzazione su target. Nei casi di particolari necessità potranno essere affidate attività operative a soggetti accreditati dedicati a gruppi omogenei critici, investiti da particolari situazioni di crisi. 

Attenzione: con DGR n. 546 del 12/05/2014 è stata approvata una modifica agli artt. 7 e 8 della Disciplina approvata con DGR n. 1583/2013. Nella sezione sottostante "Documenti correlati" puoi trovare la versione della Disciplina attualmente in vigore.

ELENCO REGIONALE DEI SOGGETTI ACCREDITATI PER LO SVOLGIMENTO DEI SERVIZI PER IL LAVORO

Responsabile del procedimento:
Marisa Fabietti
Giunta Regione Marche
Servizio Attività Produttive, Lavoro, Turismo, Cultura e Internazionalizzazione
PF Lavoro e Formazione
P.O. Sistema informativo lavoro integrato, servizi per il lavoro, progetti sperimentali
Tel +390718063808